Priolo (SR)

Golfo di Thapsos

20 maggio 2018

30 KG DI RIFIUTI RECUPERATI

L’iniziativa è stata realizzata nel Golfo di Thapsos in prossimità della Penisola di Magnisi dal locale circolo di Legambiente in collaborazione con ASD Priolo – sub.

Le immersioni sono state effettuate ad 1 km di distanza dalla costa per un’estensione di circa 500 mt, ad una profondità di 4/5 mt. Il fondale della zona, prevalentemente sabbioso, è caratterizzato anche dalla presenza di posidonia oceanica e nel corso dell’immersione sono state avviste murene e stelle marine.

Sono stati recuperati prevalentemente rifiuti plastici (piatti e bicchieri usa e getta, flaconi bottiglie, tappi, ecc.), grucce per abiti e bottiglie in vetro.

Il golfo della penisola di Magnisi, nel territorio del comune di Priolo, è un angolo di costa straordinario: su di esso, infatti, si affaccia il sito archeologico di dell’antica Thapsos.

Le correnti trasportano verso il golfo tantissimi rifiuti e, inoltre, questo specchio di mare nei primi anni Sessanta è stato utilizzato da un impianto chimico, oggi chiuso, come scarico per le acque reflue.

Il sito è anche vicino alla riserva naturale delle saline di Priolo, dove sostano e transitano centinaia di uccelli migratori tra i quali anche i fenicotteri rosa. I volontari del circolo locale di Legambiente, in collaborazione con l’associazione ASD Priolo sub, realizzeranno un’azione volta alla cura di questo importante specchio di mare